Home il vino della settimana
Un vino da raccontare
BRUT MILLESIMATO Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 20 Gennaio 2017 17:24

Donnafugata (nel Comune di Marsala, Sicilia, tel. 0923 724245)

 

Il desiderio di sperimentare e creare è fra i must di questa cantina, sicuramente fra le più note in assoluto in Italia. L’etichetta che segnaliamo riguarda la tipologia spumante e un prodotto in uscita dal 2016 con il millesimo 2012. Un metodo classico in stile siciliano, espressione di uve chardonnay e pinot nero coltivate nella Tenuta di Contessa Entellina su terreni posi ad altitudini significative (470-500 mslm). Una bottiglia accattivante anche nella confezione, come la donna ritratta in etichetta. 30 mesi sui lieviti e un prodotto che al primo assaggio conferma l’affidabilità che riguarda i vini di questa cantina. Bel colore giallo brillante, complessità olfattiva e beva piacevole contraddistinguono il calice, con un’etichetta destinata a confermare che la Sicilia è una  terra del vino grande e versatile, e può sorprendere anche nella tipologia spumante.

 

Vitigno: Chardonnay e Pinot Nero. Prezzo medio in enoteca: 26 euro

 
SER AMERIGO Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 05 Gennaio 2017 00:00

Tenuta Bossi Marchesi Gondi (nel Comune di Pontassieve, Toscana, tel. 055 8317830)


Nel territorio della Rùfina, ad est di Firenze e non lontano dalla città, le vigne si inerpicano fra bei paesaggi e siti storici. Famiglie nobili fiorentine hanno nel tempo collocato qui una dimora e si sono dedicate alla valorizzazione della viticoltura. E’ il caso dei Gondi, nobile famiglia legata ai Medici, che acquistò la Tenuta Bossi alla fine del ‘500. Oggi la loro proprietà si estende su 300 ettari di cui circa 20 coltivati a vigneto. In una produzione tutta improntata ai vini rossi, con il Chianti Rùfina vinificato in differenti versioni, segnaliamo il Ser Amerigo, un grande rosso che nasce dall’assemblaggio fra il sangiovese e il merlot, con un saldo dell’autoctono colorino. Lunghi affinamenti fra rovere di Slavonia, barriques e bottiglia ne fanno un vino di razza destinato anche un lungo invecchiamento. Naso complesso ma assai piacevole e in bocca bella note di frutta matura con una vena speziata nel finale. A proposito: Ser Amerigo per ricordare l’importante contributo della famiglia Gondi nel Cinquecento per sostenere la spedizione in America di Giovanni da Verrazzano.

 

Vitigno: Sangiovese e Merlot con saldo di Colorino. Prezzo medio in enoteca: 17 euro

 
BAROLO GRAMOLERE Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 12 Dicembre 2016 10:07

Manzone Giovanni (in Piemonte a Monforte d'Alba, tel. 0173 78114)


Sulle colline della località Castelletto di Monforte si gode uno dei migliori affacci verso la Langa del Barolo: un percorso al di fuori dei tracciati tradizionali ma da percorrere fra silenzi e scorci suggestivi.
Qui, da oltre 55 anni, Manzone Giovanni fa vino, avendo percorso le varie “età” del Barolo: dai tempi della agricoltura grama e difficile alle etichette che oggi entusiasmano nel mondo. Ma lo stile è sempre lo stesso, sobrietà, lavoro, la parola in dialetto (che non guasta!) e la capacità di guardare lontano interpretando sempre meglio quella straordinaria risorsa che è l’uva nebbiolo. Nasce così il Barolo Gramolere, dove per Gramolere s’intende il sito vicino alla cantina e che identifica come altrove il vigneto e la produzione. Un Barolo giocato sulla eleganza e la finezza, che nella annata 2011 si fa apprezzare per i sentori di frutto ed in bocca rivela un eccellente bevibilità, con armonia e buoni tannini.
Un calice d’autore espressione di chi il vino lo cura, dalla vigna alla bottiglia.

 

Vitigno: Nebbiolo. Prezzo medo in enoteca: 35 euro

 
AGLIANICO DEL VULTURE LA FIRMA Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 22 Novembre 2016 10:30

Cantine del Notaio (in Basilicata a Rionero in Vùlture, tel. 0972 723689)


Un rosso d’autore che bene interpreta il riscatto della viticoltura del Sud, ormai protagonista da anni di pagine bellissime per il vino italiano. In Basilicata, alle pendici del Vùlture, a Rionero, si respira un’antica tradizione viticola. Le Cantine del Notaio nascono per opera di Gerardo Giuratrabocchettti nel 1998: un’intuizione felice per dare una rinnovata dignità all’Aglianico del Vùlture. Con la individuazione di storiche cantine del ‘600 per l’affinamento dei vini, ben visitabili nei luoghi dove tuttora la Cantina ha la sede nel centro di Rionero.  Da uve aglianico 100% La Firma presenta un colore rosso rubino intenso. Al naso si percepisce la complessità, sentori di piccoli frutti e liquirizia. Ma è al gusto che il vino si esalta, con una leggera nota balsamica che rende gradevole l’assaggio, pur in presenza di un vino importante e di grande struttura. Il nome “La Firma”? Bè nasce ovviamente dal nome aziendale, dal padre del titolare Notaio, e da altri vini che riportano con il pensiero fanno pensare più ai codici che alle bottiglie…: l’Atto, il Repertorio, il Sigillo, l’Autentica….


Vitigno: Aglianico. Prezzo medio in enoteca: 30 euro

 
MONFERRATO ROSSO UCELINE Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 29 Maggio 2015 00:00

Cascina Castlet (in Piemonte a Costigliole d’Asti, tel. 0141 966651)


Nella ricerca di vini rari, recuperati dalla lungimiranza e impegno di tanti viticoltori, merita una segnalazione l’Uceline di Mariuccia Borio, donna del vino e titolare di Cascina Castlet. Apprezzata per il lavoro di anni a favore della Barbera d’Asti (Passum e Litina da rammentare), senza dimenticare i suoi Moscato (anche nella versione passita con l’Aviè), ecco la piacevole sorpresa di questo rosso di razza che nasce da una varietà “uvalino”, destinata altrimenti all’estinzione.
Dopo le accurate ricerche e sperimentazioni, il risultato in bottiglia è davvero pregevole, con sentori di frutta, lievi note speziate, buona persistenza. Uva raccolta verso la fine di ottobre e poi un affinamento di almeno un anno prima della distribuzione. La bottiglia affascina per i volti che sono riprodotti: è un vino della terra, ti comunica i volti delle persone che lo hanno prima pensato e poi realizzato, come ogni vino che merita di essere assaggiato raccontando un territorio e la cultura di un luogo.  Il nome Uceline? Richiama in origine le uve che avendo una maturazione tardiva, erano le ultime ad essere vendemmiate e spesso preda degli uccelli.

 

Vitigni: Uvalino. Prezzo medio in enoteca: 22 euro

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Cerca nel sito

Questo sito utilizza cookie per offrire agli utenti servizi e funzionalità avanzate. Per maggiori informazioni leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookie di questo sito.