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La parola ai produttori di Cocconato Stampa E-mail
Scritto da Redazione    Lunedì 23 Luglio 2012 10:01

Pubblicheremo in questa sezione del sito i colloqui con i sei produttori vinicoli che operano nel territorio di Cocconato e che fin dalla prima edizione animano questo evento.
A tutti loro abbiamo rivolto le stesse domande:

1.    Una presentazione dell’azienda
2.    Dati sulla loro produzione e sul vino più rappresentativo
3.    Un pensiero sulla voglia di essere gruppo delle aziende vinicole di Cocconato e di accogliere con questo spirito i visitatori di “Cocco.. Wine”


Ecco le interviste!

NICOLA FEDERICO




1. L’azienda nasce nel 2002 soprattutto per la mia volontà. A quel tempo ero ancora studente della Scuola Enologica di Alba, mentre mio nonno produceva vino a Cocconato. Siamo partiti inizialmente con alcuni investimenti, ampliando l’estensione dei vigneti e costruendo la nuova cantina. Non ci siamo mai fermati…, ed abbiamo ogni anno reinvestito per migliorarci ed essere sempre all’avanguardia nella produzione e nella struttura della cantina stessa.

2. L’azienda agricola conta circa 8 ettari di terreni di cui al momento vitati sono 4, per un totale di 10-12.000 bottiglie prodotte annualmente. I vigneti sono collocati all’80% a Cocconato con due siti diversi: uno sulla collina chiamata Roasino ed uno in frazione Bonvino. Nel comune di Passerano Marmorito abbiamo anche un vigneto di Albugnano e Barbera. Sin dall’inizio abbiamo puntato tutto sul Barbera, anche perché in questa zona è sicuramente il vitigno più importante. Ho avuto sempre l’intenzione di fare un Barbera Superiore, molto strutturato, intenso che rappresentasse il mio gusto personale. Sono passato dall’invecchiamento solo in barrique a un passaggio in botte di rovere da 2500 litri, perché ritengo che sia ideale per la Barbera rispetto ad altri prodotti che vanno invecchiati in botticelle. Dall’anno della creazione della cantina abbiamo realizzato un’interessante evoluzione di questo Barbera Superiore.

3. Innanzitutto dobbiamo premettere che Cocconato non è né un paese delle Langhe né del basso Monferrato dove si trovano solo vigne, siamo solo 6 produttori e gli ettari vitati non sono molti. Tuttavia tra i produttori di Cocconato c’è sempre stata la volontà di collaborare insieme per la promozione del Comune e delle sue peculiarità turistiche. Ci auguriamo che questo impegno porti sempre nuovi risultati e sia volto a valorizzare sempre meglio il nostro territorio ed i suoi prodotti. Chi viene da molto tempo a Cocconato ed in particolare a Cocco…wine trova conferma di questa capacità di accoglienza e ospitalità del nostro Comune ed ha in questa occasione la possibilità di assaggiare numerosi vini di alta qualità e prodotti tipici.



MACIOT






1 La nostra è un’azienda giovane con terreni situati prevalentemente nei comuni di Cocconato, Piova` Massaia e alcune proprietà di eredità paterna nel comune di Montiglio Monferrato.
Tutte le colture seguono il regolamento CEE 2092/91, ora 834/2007, il cosiddetto reparto     "biologico", con conseguente rispetto della biodiversità. Questo è l’ultimo anno della conversione biologica: un’esperienza che è stata estremamente interessante ed altamente formativa. La produzione è concentrata principalmente sul Barbera d’Asti, con delle piccole partite di     Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Piemonte Bonarda e da due anni lo Spumante Metodo Classico Rosé (Barbera e Chardonnay).
2 Lavoriamo su 4,5 ettari vitati per 12-15.000 bottiglie prodotte annualmente. Siamo i proprietari del più alto vigneto che si trova a Cocconato e abbiamo voluto chiamare la nostra Barbera di punto con il numero dei metri sul livello del mare su cui si trova questo vigneto, si chiama infatti “465”. E’ il vino che produciamo in maggiore quantità e ci è più caro.

3 Negli ultimi mesi con i produttori di Cocconato siamo riusciti ad incontrarci più spesso per confrontarci per rafforzare la volontà di fare attività insieme. In un clima di globalizzazione il modo migliore per andare avanti è quello di “fare gruppo”, di essere coesi. In considerazione della favorevole posizione di Cocconato ci è sembrato logico voler collaborare per mantenere alta la qualità produttiva del vino e valorizzare il territorio. Anche in questa edizione della manifestazione, vorremmo che il pubblico mantenesse viva l’attenzione sui produttori cocconatesi che vengono presentati e sui vini che saranno in degustazione, valorizzando l’impegno di questi uomini del vino che lavorano quotidianamente e uniti per la crescita ed il miglioramento dei loro prodotti e della proposta turistica del territorio.



GIULIO BAVA

1.    C’è tutta l’esperienza di una storia aziendale che dura da oltre cento vendemmie e si avvia alla quinta generazione nei vini e nei metodi Bava. Oggi i vigneti di Piero Bava e dei suoi figli Roberto, Giulio e Paolo si estendono per cinquanta ettari tra il paese natale di Cocconato e la Langa, alternati a ettari di boschi spontanei.

2. Nelle cascine di Castiglione Falletto, Pianoalto di Crena, Cioccaro di Penango e Cocconato si producono circa 500mila bottiglie: vini eccellenti e ricercati, di forte impronta piemontese, come la Barbera d’Asti, il Barolo, la Malvasia, il Moscato, l’Albarossa, il Grignolino. A Cocconato in particolare, la vigna della Pieve dà vita allo Stradivario Bava, rosso longevo da Barbera in purezza, prodotto nel rispetto dei canoni internazionali che premiano forza e profondità senza negare l’identità del territorio. La vendemmia programmata quando l’uva è molto matura e la resa particolarmente bassa in vigneto precedono una vinificazione caratterizzata da macerazioni delicate seguite dall’affinamento in barrique nuove. Il risultato è un vino molto ben definito, di straordinario rigore che si ripete e si mantiene negli anni, connotato da una notevole eleganza e da una precisione aromatica superba grazie all’affinamento magistralmente fuso con il carattere della Barbera. Un vino intenso, ricco, dal bel colore rosso rubino, consistente e vellutato al palato: ottimo per piatti dal sapore deciso che Stradivario Bava accompagna con un aroma potente, penetrante, un armonico bouquet di profumi in cui si distinguono vaniglia, cioccolato e rovere, un retrogusto lungo e caloroso.
Tutti i vigneti Bava sono coltivati minimizzando l’impatto ambientale; l’inerbimento tra i filari consente di prevenire l’erosione del terreno;sfalci di erba e resti di potature sono usati come concimi naturali per la terra.

3. Alcune attenzioni, ma ce ne sono molte altre, che danno conto anche del forte rispetto per il territorio: a Cocconato la famiglia Bava è nata, ha impiantato le prime vigne e ha avviato la sua impresa: c’è un affetto profondo e un legame intenso con il paese e i concittadini. Da sempre crediamo che confrontarsi, fare squadra, darsi una mano sia non solo una necessità, ma una strategia vincente: ce lo hanno insegnato 101 vendemmie.



ADRIANO CAVALLITO

1. Nella frazione Maroero, immersi nelle colline, si trovano i 14 ettari dell’azienda Marovè di cui 6 ettari sono vitati. La nostra azienda è stata tra le prime ad avere creduto ed investito nella viticoltura delle colline cocconatesi, impiantando vitigni legati a produzioni a denominazioni d’origine controllata. Abbiamo anche una produzione di nocciole e ortive in pieno campo che coprono un area totale di 5 ettari. Da ormai 10 anni il frutto del nostro raccolto trova impiego ed è proposto nei piatti che il nostro agriturismo - l’Osteria della Pompa - propone ai clienti. Negli ultimi anni inoltre, abbiamo anche realizzato 4 suite per offrire una migliore accoglienza a coloro che hanno voglia di scoprire il nostro territorio fermandosi a godere degli splendidi paesaggi e dei gustosi prodotti locali.

2. L'azienda ha una produzione di oltre 20.000 bottiglie. Il nostro vigneto è principalmente dedicato alle varietà barbera, grignolino, dolcetto, chardonnay e bonarda. Proprio la bonarda è il nostro vino di punta, quello che ha fatto conoscere la nostra azienda in Italia ed anche in Europa. Produciamo una bonarda leggermente mossa che ha incontrato infatti il gusto di molti consumatori aprendoci al mercato anche estero.

3. Nell’ottica di invitare le persone a scoprire questi luoghi ed i loro prodotti e nello spirito che, da sempre, unisce i produttori di Cocconato, la nuova edizione della manifestazione sarà un’ulteriore occasione per presentarci al pubblico come aziende attraverso i nostri vini. Il nostro impegno è volto alla qualità e alla volontà di fare gruppo per mantenere vivo e migliorare il nostro Comune. La forza della nostra coesione e del nostro lavoro di squadra si riscontra nei risultati.



GIUSEPPE BO

1. L’azienda è stata fondata nel 1995, e dopo le prime fasi di avvio ha trovato pieno sviluppo in questi ultimi anni. La conduzione dei nostri vigneti non prevede alcun utilizzo di diserbante e la lavorazione degli stessi avviene meccanicamente. Non ci sono interventi chimici nei nostri vigneti.

2. Abbiamo 7,5 ettari vitati a Barbera, Nebbiolo, Cabernet e Shyraz. I nostri principali vini sono pertanto Barbera, Barbera Superiore, Monferrato rosso e Monferrato Chiaretto: Barbera e Monferrato rosso identificano al meglio la nostra produzione. In particolare il Monferrato rosso è un vino composito, quasi fosse un Bordolese invecchiato: rimane molto in botte prima di essere imbottigliato e essere immesso sul mercato. Produciamo circa 25.000 bottiglie per scelta e per non avere problemi di sovrapproduzione, pur essendo la nostra capacità produttiva annua di 35.000 bottiglie.

3. Tutti in produttori di Cocconato lavorano per collaborare e si impegnano in questa direzione pur avendo ognuno di loro profili ed interessi commerciali diversi. Non sempre è facile trovare punti in comune, ma il lavoro in questa direzione è costante e stanno arrivando i risultati. Cocco…wine in questo contesto è un evento che realizziamo nell’interesse comune, consapevoli che l’accoglienza che riserviamo a coloro che partecipano alla manifestazione è un investimento per il nostro territorio.



LUIGI DEZZANI

1. La Dezzani è stata fondata nel 1934 da Luigi Dezzani, mio bisnonno,  con me l’azienda arriva alla terza generazione. Abbiamo sede a Cocconato dal 1960, e nel comune abbiamo la produzione. I nostri vigneti, oltre a Cocconato, sono dislocati anche in altri territori piemontesi. L’impianto di pigiatura si trova nella zona di Calamandrana.

2. Gli ettari di proprietà sono 60 e ne abbiamo ulteriori 30 in conduzione. Dei 60 ettari di proprietà ben 20 sono nel comune di Cocconato: sono quelli destinati a Barbera ed Albarossa a conduzione biologica e fanno appunto parte di un progetto nato nell’anno 2000 che ha dato vita all’azienda Poggio Ridente, unendo il lavoro delle famiglie Pavese, Dezzani e Zucca. Con i marchi Dezzani e Poggio Ridente produciamo annualmente 1.000.000 di bottiglie. La nostra azienda è molto attenta all’innovazione e in linea con questa attitudine è il nostro vino Albarossa. L’Albarossa è un “clone” nato dall’incrocio tra Barbera e Nebbiolo. Gli altri due vini a cui siamo legati sono sicuramente il Ruchè di Castagnole Monferrato e il “531” che è un Nebbiolo spumante, un metodo charmat lungo 12 mesi. Il “531” deve il suo nome al numero di metri sul livello del mare in cui si trova il vigneto, che è infatti uno dei più alti del Monferrato.

3. Cocco…Wine è nato nella volontà di dimostrare che questo territorio è sicuramente uno dei più vocati alla produzione vinicola del territorio piemontese. Si registrano tracce di vite in questi luoghi sin dal 1500, anche se per ragioni storiche ed economiche, i vitigni sono stati reimpiantati ufficialmente nel comune di Cocconato circa 250 anni addietro. Nell’ultimo decennio si è voluto sottolineare e promuovere proprio questa vocazione del territorio. Cocco…wine è per noi l’occasione di ricevere i molti enoappassionati che vorranno partecipare in un clima di festa ed accoglienza, dando loro la possibilità di degustare i vini delle aziende ospiti, sia quelle storiche che quelle ancora giovani.

 

 

 

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